BLOG / 15 maggio 2021

Quanto costa una stampante 3D?

Quali sono le variabili che determinano il prezzo di una stampante 3D? Come scegliere e sapere quanto costa la stampante 3d professionale adatta? Ne parliamo in questo articolo.


Per scegliere e capire quanto costa una stampante 3D per applicazioni professionali è utile conoscere alcune caratteristiche e differenze dei modelli presenti sul mercato che rendono una stampante 3D più votata alla prototipazione o alla produzione additiva.

Le stampanti 3d professionali disponibili sul mercato si differenziano essenzialmente tra loro in base alla tecnologia di stampa adottata, alla dimensione della camera di stampa, alla gamma di materiali utilizzabili, alla qualità della finitura superficiale.

Orientarsi nel mercato della tecnologia additiva: quanto costa una stampante 3D?

E' naturale chiedersi quanto costa una stampante 3D, tuttavia bisogna tenere in considerazione che il prezzo della stampante 3D può variare parecchio anche in funzione dell’utilizzo a cui la stampante 3D è destinata (prototipazione o produzione di parti finali) e della quantità di pezzi da produrre contemporaneamente e in un dato periodo (ad esempio, in un anno).

Come ormai sappiamo, tutte le stampanti 3D lavorano in produzione additiva, ovvero creano l’oggetto aggiungendo materiale durante il processo di stampa 3D.

La tecnologia additiva, a differenza di quella sottrattiva dei centri di lavoro, permette di costruire parti monoblocco anche complesse eliminando gli scarti di materia prima e riducendo le operazioni di post lavorazione e assemblaggio dei componenti con un conseguente vantaggio di riduzione dei costi e dei tempi. Ecco alcuni consigli per scegliere e sapere quanto costa una stampante 3D adatta al tuo lavoro.

La stampante 3D da ufficio Stratasys F120 utilizza la tecnologia FDM e materiali funzionali come ABS che vengono forniti in grandi bobine e diversi colori.


Quanto costa una stampante 3D: ampia scelta di modelli e prezzi

Nel campo della produzione additiva, la tecnologia FDM è senz’altro la più diffusa per via della robustezza dei pezzi prodotti e dell'ampia scelta di filamenti termoplastici disponibile. La gamma di stampanti FDM è molto vasta e il costo stampante 3D può variare molto.

Per un utilizzo professionale, si parte da piccole stampanti 3D da ufficio, ideali per la stampa di prototipi in piccole quantità ma anche per introdurre la stampa 3D a scuola, che generalmente permettono di stampare con un solo materiale plastico; il prezzo di stampanti 3D a filamento entry-level parte da circa 2000 euro e arriva intorno ai 7000 euro se si considerano modelli di livello professionale.

In questa fascia di stampanti tridimensionali si posizionano macchine come la stampante 3D Makerbot Replicator  che lavora esclusivamente con filamento PLA o la più recente METHOD che, a seconda del modello, può utilizzare molti più materiali di stampa tra cui ABS, Nylon e Carbonio.

La gamma di stampanti 3D MakerBot per applicazioni professionali utilizza la tecnologia a deposizione di filamento fuso per lavorare con materiale ABS, PLA, fibra di carbonio e altri ancora.


Se invece vogliamo sapere quanto costa una stampante 3D professionale in grado di soddisfare esigenze di utilizzo intensivo (immaginiamo, per esempio, un service di stampa 3D), dobbiamo spostare l'attenzione su macchine prototipatrici 3D progettate per sopportare carichi di lavoro importanti.

Lo stesso ragionamento si applica quando si intende produrre con la stampa 3D: la scelta deve orientarsi verso le grandi stampanti 3D industriali progettate per la produzione a ciclo continuo di parti finite, che sono in grado di stampare in 3D con diversi materiali termoplastici (alcuni dei quali caratterizzati da proprietà di resistenza elevate), con resine o con metalli.

Benchè il costo di una stampante 3D per applicazioni di fascia alta possa arrivare a superare i 300.000 euro, si trovano in vendita stampanti 3D per la produzione a medio volume con costi decisamente affrontabili. Tra queste si colloca la Fuse 1 di Formlabs che utilizza la stereolitografia e la polvere di nylon.

Stratasys è l'azienda leader mondiale dei sistemi professionali di stampa 3D con tecnologia FDM, inventata e brevettata nel 1989 da uno dei fondatori dell'azienda, Scott Crump. Oltre ai sistemi FDM, l'azienda produce stampanti 3D fotopolimerizzanti con tecnologia PolyJet e tecnologia programmabile P3 che utilizzano resine liquide, e sistemi per la produzione in serie che utilizzano polimeri in polvere e tecnologia SAF.

La stampa 3D di prototipi funzionali precisi è un supporto decisionale importante per il team di progettazione


Focalizzando l'attenzione su settori dove serve altissima qualità dei modelli come, per esempio, la produzione di accessori per la moda, il settore dentale, la gioielleria, la meccanica di precisione, la domanda è: quanto costa una stampante 3D ad alta risoluzione e quali caratteristiche deve avere?

Nel campo delle applicazioni di stampa 3D ad alta risoluzione sono le stampanti 3D in resina ad avere le caratteristiche migliori. 
Laddove le applicazioni richiedono prestazioni superiori e realismo estremo dei modelli le stampanti 3D Stratasys con tecnologia PolyJet la fanno da padrone con macchine per la prototipazione 3D molto versatili ed efficienti,  in grado di stampare con diversi materiali contemporaneamente e di riprodurre colori, sfumature, motivi e trasparenze.

Vediamo adesso le varie tecnologie che abbiamo citato nell'ambito della stampa 3D con materiali plastici. Se, invece, vuoi sapere quanto costa una stampante 3D per metallo professionale e come funziona, dai un'occhiata a questo articolo.
 

Costo stampante 3D: modelli e prezzi macchine professionali
 

Prototipo a colori e multimateriale di rasoio stampato in 3D con tecnologia PolyJet di Stratasys

 

Stampanti 3D professionali per test funzionali: materiali plastici e tecnologia FDM per ridurre tempi e costi

Il materiale più comune per le stampanti 3D FDM è l'ABS, mentre il PLA (acido polilattico) è probabilmente il più ecologico tra i materiali plastici essendo derivato dal mais.

Le stampanti 3D FDM destinate ad applicazioni particolari o alla produzione 3D sono in grado di stampare anche con termoplastiche ingegneristiche, resistenti alle alte temperature, sterilizzabili, biocompatibili, in grado di dissipare l’energia statica, autoestinguenti, certificate per soddisfare le normative richieste, ad esempio, dal settore automotive o aerospace.

Tra queste troviamo ASA, Ultem 9085, Ultem 1010, Policarbonato. Stratasys è il produttore leader di stampanti 3D con tecnologia FDM, nonchè l'azienda che ha brevettato questa tecnologia quasi trent'anni fa; le macchine Stratasys con tecnologia FDM sono apprezzate in tutto il mondo per l'affidabilità, la precisione e ripetibilità dei pezzi stampati in 3D.

La gamma di stampanti 3D FDM Stratasys comprende modelli da ufficio, come la F120, con un prezzo decisamente abbordabile per qualunque azienda e macchine per la produzione di grandi dimensioni come la Stratasys Fortus 900 dotata di un volume di stampa di 914 x 610 x 914 mm o la F770 che può stampare pezzi lunghi oltre un metro!

 

Stampanti 3D per prototipi: modelli e caratteristiche

Prototipi stampati in 3D con materiali Stratasys PolyJet sulla macchina professionale J850 che permette di combinare materiali e colori differenti in un'unica stampa.



Prototipi estetici di prodotti: le stampanti 3D in resina offrono risultati iper realistici

Per chi ha bisogno di costruire pezzi stampati in 3D con un elevato realismo, destinati a rappresentare fedelmente quello che sarà l’oggetto finale – come è il caso, ad esempio, di chi opera nel settore dell’occhialeria - le stampanti 3D con tecnologia PolyJet di Stratasys rappresentano una soluzione estremamente versatile e completa.

Queste stampanti 3D utilizzano particolari resine liquide, i fotopolimeri,  che vengono solidificati grazie ad una sorgente di luce UV per ottenere una gamma di materiali vastissima, grazie alla possibilità di combinare diversi materiali base per ottenere i cosiddetti “materiali digitali” in grado di simulare la trasparenza del vetro, la morbidezza della gomma in vari gradi Shore A, di riprodurre texture superficiali e una gamma di colori e sfumature molto estesa.

La gamma di stampanti 3D resina Stratasys PolyJet offre modelli con diverse dimensioni di costruzione e materiali disponibili, con una gamma di prezzi altrettanto articolata. Per fare un esempio,  la stampante 3D di grandi dimensioni PolyJet Stratasys J4100, pensata per la produzione additiva industriale, può costruire parti di alta qualità che misurano fino 1000 x 800 x 500 mm!

 

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