3D Printing Solutions for Industry

John Crane trasforma la produzione di attrezzaggi e ricambi di parti in metallo con la fabbricazione additiva

In una delle sedi europee di sviluppo della John Crane il nuovo team di produzione avanzata realizza stampi in 3D a supporto della linea di produzione, nonché maschere e fissaggi personalizzati a basso costo per testare rapidamente nuove idee di progetto e processi di produzione.

Fondata più di 100 anni fa, la John Crane è leader globale di soluzioni per apparecchiature rotanti. L’azienda progetta e fabbrica una vasta gamma di prodotti, tra cui sistemi e tenute meccaniche, giunti, sistemi di filtrazione e tecnologie di monitoraggio predittivo digitale. In una delle sue sedi di sviluppo in Europa, e più esattamente a Slough (Regno Unito), si realizzano attività come la produzione, il collaudo, la manutenzione e la riparazione dei prodotti.

E proprio qui, data la crescente rilevanza acquisita dalla fabbricazione additiva all’interno della gamma dei servizi offerti, nel novembre del 2018 è stato istituito un nuovo team di produzione avanzata che realizza stampi in 3D a supporto della linea di produzione, nonché maschere e fissaggi personalizzati a basso costo, consentendo agli addetti di R&S di testare rapidamente nuove idee di progetto e processi di produzione.

Il compito del team era quello di superare le difficoltà della produzione tradizionale di componenti e parti, per valutare il potenziale risparmio in termini di tempi e costi. Dopo aver testato una serie di tecnologie, l’azienda si è rivolta al partner locale di Stratasys, per acquistare una stampante 3D Fortus 450mc™. Il fattore decisivo per la scelta è stata la gamma di materiali tecnici disponibili e in particolare il Nylon 12CF FDM®, un composito avanzato per la stampa 3D che integra un 35% di frammenti di fibra di carbonio.

Le proprietà del materiale consentono infatti di eguagliare le alte prestazioni dei pezzi prodotti con metodi tradizionali, dando alla John Crane la possibilità di estendere la sua capacità di stampa in 3D a nuove applicazioni e di integrarla nelle operazioni quotidiane.

“Abbiamo investito nella Fortus 450mc perché riteniamo che sia la migliore alternativa alla lavorazione CNC di costose parti in metallo”, ha detto Liam Johnston, Program Manager, Advanced Manufacturing, John Crane, Global Operations. “Queste nuove capacità hanno avuto un impatto immediato sul nostro processo di produzione. L’uso del Nylon 12CF FDM ci dà la possibilità di stampare in 3D parti con prestazioni simili a quelle prodotte con processi di lavorazione CNC”.

 

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